Una mattina in biblioteca a Lecce
Il Fondo Verri, associazione culturale e del presidio di Lecce, che opera dal oltre 15 anni con l’intento di divulgare la letteratura, la poetica, ha dato vita ad una importante iniziativa in ambito culturale che coinvolge le scuole, il sapere e la cultura nonché le biblioteche. “Una mattina in biblioteca” è, infatti, il titolo dell’iniziativa che ogni giovedì mattina, dal 11 febbraio al 11 maggio, dalle ore 11 alle 12.30, che vedrà coinvolti gruppi di studenti presso la Biblioteca Provinciale per un ciclo di letture-spettacoli per dar voce e conoscere l’ampio patrimonio culturale locale e nazionale.
Imparare e conoscere sotto forma di spettacolo, concerti-recital che avvicinano i giovani alla lettura e alla cultura. Per partecipare agli spettacoli è necessaria la prenotazione e versare un contributo di 3 euro. Per ogni ulteriore informazione, è possibile telefonare ai seguenti numeri telefonici: 0832/304522 oppure 327/3246985.
I testi trattati durante gli incontri di “Una mattina in biblioteca” sono i seguenti:
Qui se mai verrai:
raccolta di poesie dedicate al Salento. Un Salento interpretato attraverso le parole dei poeti dell’ultimo novecento: Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Antonio Verri, ognuno voce e tramite di un viaggio che guarda alla bellezza, alla natura dei luoghi.
“La Mirabile Visione” Frammenti dalla Vita Nova di Dante:
La Mirabile Visione è una lettura antologica del primo lavoro letterario attribuito con certezza a Dante Alighieri, la Vita Nova, opera in versi e prosa. La vicenda si incentra intorno a un’esperienza d’amore idealizzata, quella del poeta per Beatrice, ripercorsa in un avvincente diario intimo che alcuni fra i più autorevoli critici considerano preludere alla Divina Commedia. La Mirabile Visione si sofferma su alcuni frammenti scelti dell’opera: il primo incontro, avvenuto a soli nove anni, fra Dante e Beatrice; il saluto di lei, di nove anni successivo, che incoraggia il poeta, turbato e confuso, a descrivere il proprio amore per la donna amata; il sogno/profezia della morte di Beatrice; e, infine, l’anticipazione del “poema sacro”.
La Costituzione della Repubblica Italiana:
concerto recital ispirato ai grandi temi del nostro comune vivere civile. Viene proposto il testo della Costituzione Italiana nella redazione originale del 1948.
Che fortuna sono qui:
odori e paesaggi descritti e sognati attraverso un percorso poetico che coinvolge nel dire, la sensibilità creativa e umana del pittore Edoardo De Candia, degli scrittori Verri, Colella, Bodini, Toma, Campana e della poetessa Mariangela Gualtieri, nostri contemporanei consapevoli della necessità di un’inversione, di un rallentamento capace di ridefinire la natura del nostro vivere.
La biblioteca di Babele:
Recital tratto da un racconto di Jorge Luis Borges (1941). Nella Biblioteca di Babele si racconta di un universo immaginario i cui limiti, se limiti esistono, coincidono con quelli della stessa biblioteca. Un incredibile e allucinante viaggio nel labirintico mistero dei libri.
