Mostra sulla Grotta dei Cervi

3 febbraio 2010
By Lecce Turismo

Il 1 febbraio 1970 quattro speleologi portarono alla luce, per caso, un pezzo di storia millenaria del Salento grazie alla scoperta della “Cappella Sistina della preistoria”, così come viene comunemente chiamata la spettacolare Grotta dei Cervi di Porto Badisco.

In questo stupendo angolo del basso Salento, quale Porto Badisco, la Grotta dei Cervi rappresenta uno dei più importanti monumenti del neolitico d’Europa. Scoperta da quattro speleologi del Gruppo Speleologico Salentino “P. de Laurentiis” di Maglie, Severino Albertini, Enzo Evangelisti, Isidoro Mattioli, Remo Mazzotta e Daniele Rizzo, fu riconosciuta, sin da subito, l’eccezionale importanza archeologica che essa rappresentava. La grotta, non accessibile al pubblico per conservare quanto più possibile intatto il suo inestimabile tesoro, risale ad oltre quattromila anni fa e custodisce al suo interno numerose iscrizioni in guano e ocra rossa dell’era neolitica: raffigurazioni pittoriche di cervi, immagini di uomini, donne, bambini e animali, immagini dal contenuto simbolico e magico. Insomma, un vero e proprio patrimonio storico e culturale da tutelare.

In occasione del quarantesimo anniversario della scoperta, il Museo Faggiano di Lecce ospita la mostra fotografica e documentale dal titolo “Grotta dei Cervi dalla scoperta ad oggi”, organizzata da Rosanna Romano, vedova di Severino Albertini, per far conoscere al grande pubblico i segreti e la ricchezza di questo immenso tesoro. La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio. Per info: 0832/300528

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