Metropolitana leggera di Lecce
Come per ogni grande opera e modifica profonda della città il percorso è arduo e pieno di ostacoli, l’obiettivo finale difficile da raggiungere.
Tuttavia sembrerebbe a portata di mano; pali e fili, tra tanti contrasti e perplessità sono lì in bella (o meglio brutta) mostra e quindi pronti a dare elettricità ai trenini che attraverseranno percorsi strategici attraversando la città.
L’opposizione politica critica ed ha criticato il deturpamento del paesaggio urbano, l’utilità e funzionalità dell’opera, i criteri di assegnazione degli appalti; la maggioranza ha sempre fatto capire che si deve fare e che sarà utile; agli utenti della città cosa rimane?
Indubbiamente la speranza; a quanto pare la SGM si organizza e prepara il personale; pali, fili e percorsi come già detto sono lì … e allora?
I quotiani locali non forniscono più notizie; è sceso il buio su una modifica strategica della viabilità urbana, sul modo di vivere la città, cosa succede ora che l’autunno è alle porte, la città vive i suoi naturali ritmi quotidiani e l’attività scolastica è tornata a pieno regime?
Non sono qui per criticare o appoggiare il progetto tuttavia, se tanto è già stato fatto sarebbe anche ora di vedere i risultati, buoni o cattivi che siano. Facile infatti immaginare il caos nei pressi della questura della Lecce e, probabilmente su altri punti nevralgici della città ma ad oggi ci ritroviamo ad aver lanciato un sasso (infrastrutture utili all’opera ma ogettivamente brutte) e ad osservarlo ancora lì, in aria, senza cadere e darci gli effetti benefici delle onde che seguono il suo atterraggio (snellimento del traffico e miglior vivibilità della città).
Saranno finiti i soldi? La crisi che attanaglia i mercati, le grandi aziende e lo Stato ha privato il nostro Comune dei fondi necessari a terminare l’opera?
La speranza è quella di vedere finalmente questi trenini muoversi lungo i viali e sicuramente, dopo che i politici (si spera) daranno il buon esempio per raggiungere il centro (Palazzo Carafa e Palazzo dei Celestini) non solo per l’inaugurazione della metropolitana ma in ogni giorno lavorativo, sarò felice di raggiungere il centro storico e le altre zone collegate insieme ai turisti e, mi auguro, insieme ai miei concittadini che certamente saranno sensibilizzati in un modo efficace ad utilizzare il nostro nuovo e comodo mezzo di trasporto per muoversi in città.